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La rugiada magica di San Giovanni

Aggiornato il: lug 29

La notte del 23 giugno, che precede la nascita di San Giovanni Battista, è considerata una notte magica da tempo immemore. È la notte dei prodigi, dei rituali d'amore e di purificazione. È la notte delle streghe.


La magia è legata al solstizio d’estate, il giorno più breve dell'anno in cui il sole raggiunge la massima inclinazione positiva rispetto all’equatore e pare fermarsi prima di iniziare la sua parabola discendente che riporterà lentamente l’autunno e l'inverno. In questo periodo la natura giunge al massimo splendore influenzata da un particolare e grande potere; è il momento ideale per la raccolta delle erbe.



Lo so, sono un po' in anticipo con questa tematica, ma in questo modo chi vorrà cimentarsi con questo rituale magico avrà gli strumenti necessari per farlo correttamente



LA LEGGENDA DELLA RUGIADA DI SAN GIOVANNI


Sono tante le leggende attinenti alla rugiada che cade nella notte di San Giovanni. Questa è la più conosciuta nella tradizione cristiana: la leggenda narra che Salomè - pentita per aver chiesto al re Antipa la testa di Giovanni Battista - dopo la decapitazione, coprì il corpo del Santo di lacrime, ma dalla  bocca di Giovanni uscì un vento fortissimo che spinse Salomè in alto, dove restò a vagare per l’eternità.



RITUALE DELL'ACQUA DI SAN GIOVANNI


Prima della mezzanotte, con l'oscurità, si raccolgono le erbe (dopo le elenco) per comporre il "mazzetto di San Giovanni". Si adagiano in una bacinella colma d’acqua e si lascia fuori tutta la notte in modo che la rugiada magica vi si depositi sopra. La mattina del 24 ci si lava il viso con questa acqua profumata, in un rito sacro che rimanda al battesimo. Quest’acqua ha il potere di preservare dalle malattie, scacciare il malocchio, la malasorte, l’invidia, le fatture e porterà amore, fortuna e salute.

"La rugiada di San Giovanni porta via tutti i malanni" mai sentito dire?



IL "MAZZETTO" DELLE ERBE DI SAN GIOVANNI

iperico - scacciadiavoli e contro il malocchio verbena - simbolo di pace e prosperità ruta - efficace talismano contro il maligno artemisia - assenzio volgare consacrato ad Artemide aglio - protegge dalle creature malefiche

Si possono raccogliere anche fiordalisi, papaveri, rose o camomilla, in base alle fioriture del proprio territorio.



LE MIE ERBE PREFERITE PER L'ACQUA DI SAN GIOVANNI

iperico, ruta, artemisia, menta, salvia, rosmarino, lavanda, malva e ribes rosso

Raccomando di rispettare la natura durante la raccolta delle erbe, di cogliere solo quanto occorre e di  non estirpare le piante alla radice. E come sempre, ringraziare.



#acquadisangiovanni #rimedinaturali #sabba #ritualemagico

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